LA SCARCELLA, PASQUA IN PUGLIA

Per Pasqua ImmersioneinCucina ha deciso di riprodurre una delle tante ricette della variegata cucina regionale del nostro Paese che, come sappiamo, può contare su una cultura gastronomica ricca e differenziata: la scarcella (o scaracedda) pugliese.

E’ uno dei pochi dolci della gastronomia pugliese, questa regione a differenza di altri territori italiani infatti non vanta una specifica tradizione pasticcera.
La scaracella ha origini baresi ma è un dolce diffuso in tutta la regione e in generale, con diversi nomi forme e varianti, in tutta l’Italia meridionale.

LA SCARCELLA, PILLOLE DI STORIA

Originariamente aveva la forma di un grande tarallo -altra specialità pugliese, solitamente salata- semplice o intrecciato, con la forma simile al numero otto, che ricorda la simbologia antica associata al movimento degli astri. La forma a otto infatti assume il significato, secondo le antiche tradizioni, di unione tra il passato e il futuro.
L’uovo, come in tante altre tradizioni pasquali, incastonato in mezzo alla scaracella è simbolo della rinascita che fin dalle antiche culture pre-cristiane (greci, romani, egiziani) era associato al risveglio della natura.

Era usanza regalare nel giorno di Pasqua la scaracella ai bambini, solitamente a forma di gallo ai maschi e di bambola alle femmine, ma anche a forma di cuore come dono ai propri fidanzati.

La scarcella è un tipico dolce casalingo e viene prodotto tra la settimana Santa e le ultime settimane di Quaresima.

Ma andiamo alla nostra ricetta!

LA SCARCELLA, CHE INGREDIENTI USARE? (per 3 stampi grandi e 5 piccole)

La Scaracella di ImmersioneinCucina, fase 1
La Scarcella di ImmersioneinCucina, fase 1
  • 500 grammi di farina tipo 1
  • 150 grammi di zucchero 
  • 200 ml di latte
  • 80 ml d’olio EVO
  • un uovo + uno per spennellare il dolce
  • uove sode, una per ogni scaracella.
  • mezza bustina di lievito per dolci
  • la buccia di un limone grattugiata q.b.

Date sfogo alla vostra fantasia e secondo la manualità di ognuno potete creare diverse forme con la pasta frolla, dalla colomba alla bambola. Una bella idea è creare tante piccole scaracelle da servire ad ognuno dei commensali o regalare per le vostre feste pasquali. Per la decorazione utilizzate delle codette o granella di zucchero colorate per dolci oppure preparate una glassa. 

LA SCARCELLA, COME SI FA?

  1. In una spianatoia fare una fontana con la farina, al centro aggiungere lo zucchero, il lievito e la buccia di limone grattugiato. Aggiungere l’uovo, a poco a poco il latte e per ultimo aggregare l’olio a filo nel vostro impasto.
  2. Il risultato finale deeve risultare un composto morbido e non appiccicoso. In caso contrario aggiungete del liquido.
  3. Cuocere le uova sode.
  4. Suddividete l’impasto,  stendetelo e poi arrotolatelo. Attenzione ha non farlo nè troppo spesso né sottilissimo. Formare tre grandi 8 e 5 piccoli tipo “tarallo”.
  5. Spennellate il tutto con l’uovo sbattuto e decorare con le codette colorate o granella di zucchero. Inserire in ogni forma l’uova sode
  6. Infornate a 180° per circa 30/40 minuti deve risultare dorato nella superficie. Una volta preparato questo dolce si mantiene a lungo

TAG UTILI E PAROLE CHIAVE

Siete interessati alle nostre storie e ricette dedicate alle festività? Continuate la lettura sul tema tramite il tag o la ricerca all’interno del blog della parola chiave ricette delle feste

Published by

immersioneincucina

Crediamo che la passione nel preparare da mangiare sia un ottimo punto di partenza e che l'utilizzo di ingredienti locali, di stagione, biologici, a basso impatto ambientale e che risultino da produzioni le quali rispettino il benessere animale possano migliorare la qualità dei piatti che si creano. Il nostro blog non è solo ricette di cucina, vogliamo raccontarvi anche di attività e produttori che con il loro impegno portano avanti una storia di qualità e di tradizione, viaggi alla scoperta di altre culture gastronomiche e scelte virtuose che contribuiscono alla salvaguardia del pianeta e della biodiversità.

Rispondi