maccheroni genovesi di Natale by ImmersioneinCucina

I maccheroni genovesi di Natale

ImmersioneinCucina apre il periodo di Natale proponendovi un’idea per le feste prettamente Ligure, i tradizionali maccheroni Genovesi o più comunemente conosciuti come “natalin” dalla popolazione locale.

Da secoli in Liguria e specialmente a Genova si produce -una volta esclusivamente freschi oggi giorno si trovano più spesso preconfezionati nella variante di pasta secca nei negozi specializzati- questo particolare formato di pasta appositamente e solamente durante il periodo natalizio. Si tratta di un formato lungo di pasta tagliata alle estremità che assomiglia a giganti penne lisce di circa 20 cm.

Sono una pietanza che va accompagnata con il brodo di cappone, il quale veniva preparato per molteplici usi durante il periodo festivo.

SIMBOLO DI PROSPERITA’ E ABBONDANZA

La tradizione vuole che siano simbolo di prosperità economica -tanto che si usavano anche per addobbare l’albero- e quindi di buon auspicio per l’anno. Infatti in alcune versioni della ricetta vi è anche l’aggiunta di piccole polpettine o rondelle di salsiccia che vorrebbero rappresentare delle monetine come augurio di abbondanza. 

Le prime testimonianze scritte riguardanti questo costume risalgono al XII secolo e ci testimoniano che questo pasta speciale univa, nel momento di festa, i più svariati ceti sociali anche i più umili che preparavano un brodo con carni meno costose come la trippa.  I natalini si possono consumare anche con un buon tuccu (ragù genovese).

E’ un ottima pietanza in particolare se si vuole rimanere leggeri per un secondo abbondante o per la vigilia di Natale quando aspettano giorni di mangiate durante le feste!

I MACCHERONI GENOVESI, CHE INGREDIENTI USARE?

E’ essenziale comprare un buon esemplare di cappone, possibilmente allevato all’aria aperta e assicurandovi che sia nutrito con buon mangime naturale. Meglio evitare il supermercato, andate dal vostro pollivendolo/macellaio di fiducia. 

Un buon cappone è circa sui 2 kg, fatevelo tagliare in due per facilitare la cottura pulire (testa, collo e zampe e residui di piume lungo il corpo) ed eviscerare. Se volete un brodo meno grasso occorre anche eliminare la pelle. 

per il brodo

  1. 1 cappone intero, circa 2 kg.
  2. 500 gr muscolo di manzo
  3. 1 carota
  4. 1 sedano
  5. 1 cipolla
  6. chiodi di garofano a piacere
  7. 2 o 3 etti di di salsiccia 
i maccheroni genovesi, formato di pasta speciale e stagionale.
i maccheroni o Natalini genovesi, formato di pasta speciale e stagionale.

I MACCHERONI GENOVESI, COME SI FA?

  1. Incidere la parte bassa della cipolla con una X inserendo poi dentro un chiodo di garofano. E’ importante fare questo altrimenti la stessa rischia di spappolarsi. Pulire il sedano e una carota.
  2. Utilizzare una pentola di grande capienza. Quando l’acqua bolle immergere i pezzi di cappone -o di altra carne meno pregiata- e il muscolo il manzo in un solo pezzo facendo in modo che siano completamente coperti dall’acqua. 
  3. Lasciare cuocere il tutto per almeno 2 ore a fuoco lento. La carne è pronta quando risulta tenera ma senza disfarsi.  Mezz’ora prima della fine, salare a piacere il brodo. 
  4. Nel mentre tagliare la salsiccia a pezzetti per farne delle polpettine piatte, simili a monetine.
  5. Una volta terminata la cottura del brodo di cappone, scolare la carne e le verdure dalla pentola e filtrare il brodo
  6. Tuffare nel brodo bollente i maccheroni, senza spezzarli e a metà cottura aggiungere la salsiccia. E’ importante seguire la cottura di questa particolare pasta poichè si scuoce in fretta e cuoce in pochi minuti.
  7. Servire ben caldi con 2 o 3 “monetine” per piatto e con abbondante spolverata di formaggio sopra.

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